martedì 10 dicembre 2013

PAOLO SCHEGGI: OPERE SELEZIONATE DA COLLEZIONI EUROPEE - RONCHINI GALLERY, LONDON



PAOLO SCHEGGI
OPERES ELEZIONATE DA COLLEZIONI EUROPEE
Ronchini Gallery
22 Dering Street - London
11 dicembre 2013 | 8 febbraio 2014

Ronchini Gallery e Galleria d’arte Niccoli sono liete di presentare Paolo Scheggi: Opere selezionate da Collezioni europee, la prima mostra personale su Paolo Scheggi a Londra da più di 40 anni. In corso dall’11 dicembre 2013 all’8 febbraio 2014, questa monumentale esposizione presenterà opere chiave della breve, ma prolifica carriera artistica di Scheggi.
Paolo Scheggi (1940-1971) è conosciuto in particolar modo per i suoi lavori monocromatici composti da diversi strati di tela sovrapposta, definiti Intersuperfici o Zone Riflesse. La volumetria delle opere di Scheggi fa sua la pionieristica idea di ‘pittura-oggetto’, come teorizzato da Gillo Dorfles nel suo saggio “Pittura-Oggetto a Milano”, un concetto che egli codifica nel 1966 nell’esposizione dallo stesso titolo, tenutasi presso la Galleria Arco D’Alibert di Roma nella quale opere di Scheggi vengono affiancate a lavori di Lucio Fontana, Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani. Il catalogo della mostra include saggi di Gillo Dorfles e Germano Celant.
Germano Celant segue e ammira le opere di Scheggi e a proposito di questo gruppo di artisti dice che rivolgono: “la loro attenzione alle entità elementari quali la linea, il punto, le figure geometriche semplici, il ritmo, la superficie monocroma per evidenziare come siano propriamente le componenti della nostra percettività a costituire l’obbiettivo specifico della loro operazione, in quanto strumenti della nostra “tecnica” di intervento nel divenire dei comportamenti”.
Tra scultura e pittura, la tridimensionalità delle opere di Scheggi rende visibile la fisicità della tela in modo poetico. Contemporaneamente trascendentali ed esistenziali, con strati di tela concavi e dalle ombre profonde, le sue opere sono accattivanti da vedere e concettuali.
La stratificazione della tela di Scheggi è fortemente radicata nella storia dell’arte ed è stata protagonista di una forte ripresa di interesse negli ultimi anni. Spesso visto come un successore di Fontana, laddove Fontana chiede all’osservatore di guardare al di là della tela, il lavoro di Scheggi occupa lo spazio stesso dell’osservatore, spingendolo a guardare al suo interno. Scheggi viene spesso ricondotto al contesto Gruppo Zero e accostato ad artisti come Piero Manzoni, per le sue esplorazioni esistenzialiste e il continuum spazio-temporale. Molti artisti contemporanei continuano a trattare tematiche delle quali Scheggi è stato pioniere, come per esempio Anish Kapoor con la sua ricerca sul vuoto.
Nel 2013, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato ha presentato una personale di Scheggi, Intercamera Plastica e Altre Storie, includendo tra le opere l’ambiente Intercamera Plastica, originariamente riallestita dalla Galleria d’arte Niccoli per MIART 2007.
L’esposizione presso Ronchini Gallery presenterà un’eccezionale collezione di lavori dando la possibilità di esplorare i leitmotiv della poetica di Scheggi e di ammirare alcune delle sue opere più importanti.

Paolo Scheggi, nato a Settignano nel 1940, frequenta la Scuola d’arte e l’Accademia di Belle Arti a Firenze. Presenta la sua prima mostra personale a 21 anni presso la Galleria Vigna Nuova di Firenze e nel 1961 si trasferisce a Milano. Molte sono le esposizioni personali e collettive cui partecipa durante la sua carriera, tra le quali ricordiamo: la XXXIII Biennale di Venezia (1966); la mostra tenutasi alla Galleria Arco D’Alibert e la Biennale di Parigi (1967). Muore nel 1971 alla giovane età di 31 anni per problemi di cuore. Tra le mostre postume si includono: Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1976); Galleria d’Arte Niccoli, Parma (2002, 2007 and 2010) (solo); The XXXVI Venice Biennale (1972); Postwar. Protagonisti Italiani, Peggy Guggenheim Collection, Venice, (2013); Intercamera Plastica e Altre Storie, Centro per L’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, (2013); Sothebys, Milano (2013).

Image: Paolo Scheggi in his studio, Milan, 1966 Photo Ugo Mulas - © Ugo Mulas Heirs. All rights reserved. Courtesy Archivio Ugo Mulas - Galleria Lia Rumma
(in the background: Paolo Scheggi, Intersuperficie curva bianca (PS-0059), 1966, acrylic on overlapping canvas, 133x133x6 cm, Private Collection, Milan, Courtesy Galleria d'arte Niccoli)