lunedì 5 ottobre 2015

MARIO MANCINI: STILISTICA FILOSOFICA - CAROCCI 2015




MARIO MANCINI
STILISTICA FILOSOFICA
Spitzer, Auerbach, Contini
Carocci (24 settembre 2015)
Collana: Lingue e letterature Carocci

Nel campo degli studi letterari la stilistica, come una modalità di interpretazione che muovendo dal "particolare", dall'immediatezza del fenomeno, vede insieme "lettera" e "spirito", "testo" e "mondo", è tornata al centro dell'interesse. Il volume ripercorre l'opera di alcuni tra i maggiori critici del Novecento - Leo Spitzer, Ernst Robert Curtius, Erich Auerbach, Gianfranco Contini - mettendone in rilievo la forte componente filosofica. Vengono coinvolti poi, proprio in rapporto alla "forma", ai problemi dello stile, al "leggere tra le righe", filosofi come Hegel e Leo Strauss, e i romanzi di Thomas Bernhard, dove, attraverso il libro, strumento privilegiato di iniziazione, "si mercanteggia con il caos". Alle radici della critica stilistica, e in tutti questi autori, c'è la consapevolezza che leggere un testo è un'esperienza, un'"esperienza vitale": "Ciò che noi in un'opera comprendiamo e amiamo è l'esistenza di un uomo, una possibilità di noi stessi" (Auerbach).

VALENTINO BALDI: IL SOLE E LA MORTE - QUODLIBET 2015




VALENTINO BALDI
IL SOLE E LA MORTE
Saggio sulla teoria letteraria di Francesco Orlando
Quodlibet (1 ottobre 2015)
Collana: Quodlibet studio. Lettere

La ricerca di Francesco Orlando è attraversata da una passione che lo ha portato a vedere l'opera letteraria come la sola cosa capace di "prestare una voce a tutto ciò che resta soffocato nel mondo com'è, a qualunque cosa nel cui nome il mondo volta per volta andrebbe cambiato, alle ragioni che non trovano riconoscimento". Questa convinzione racchiude il senso di tutte le ricerche di Orlando, a partire dai suoi primi studi fino alle indagini sugli oggetti desueti e sull'adulterio nel romanzo. In costante dialogo e conflitto con i suoi grandi maestri - Auerbach, Freud e Matte Bianco su tutti - Orlando ha considerato la letteratura come uno spazio in cui l'uomo può essere al riparo da censura e repressione, riaffermando caparbiamente la sua anarchica libertà. Con Freud, ma contro le tradizionali letture psicoanalitiche, Orlando ha elaborato la celebre definizione di letteratura come sede di un ritorno del represso formale e oggi è decisivo non dimenticare il suo insegnamento. Con questo libro Valentino Baldi rilegge i principali studi che hanno segnato la carriera del critico palermitano alla luce del dibattito contemporaneo. "Il sole e la morte" si fonda dunque su un compromesso fra divulgazione e ricerca, proponendosi sia come uno strumento pensato per chi decidesse di avvicinarsi per la prima volta a testi come "Per una teoria freudiana della letteratura", che come una riflessione sullo stato attuale della critica letteraria.

CREATIVITÀ E PARTECIPAZIONE: L'ATELIER DI PITTURA DI SAN MARCELLINO - PALAZZO DUCALE, GENOVA 5/10/2015




CREATIVITÀ E PARTECIPAZIONE
Tavola rotonda e mostra
Palazzo Ducale - Sala del Minor Consiglio - Loggiato minore
Piazza Matteotti 9 - Genova
lunedì 5 ottobre 2015, ore 17.45

Alla tavola rotonda, moderata da Giuliano Galletta, giornalista, saranno presenti rappresentanti di progetti artistici locali che agiscono nel mondo del sociale.
Parteciperanno: Lorenzo Penco, operatore e responsabile dei Laboratori Artistici di San Marcellino; Anna Solaro, regista e attrice del Teatro dell’Ortica; Daniele Ferrari, musicista e direttore della Banda di Piazza Caricamento; Sandro Baldacci, regista dell’Associazione Teatro Necessario; Guido Caserza, scrittore e critico culturale, che presenterà il libro del laboratorio di poesie di San Marcellino Sogni e convinzioni (2015, Ed. Zona) e Sandro Ricaldone, critico d’arte, che parlerà della mostra del laboratorio di pittura di San Marcellino.

A seguire, alle ore 19,30, nel Loggiato Minore di Palazzo Ducale si terrà l’inaugurazione della Mostra del laboratorio di pittura di San Marcellino. La mostra è visitabile fino a: domenica 11 ottobre negli orari di apertura del Piano Nobile di Palazzo Ducale.
Giovedì 8 e domenica 11 ottobre, dalle 14,30 alle 17,30 nel Loggiato Minore il laboratorio di pittura di San Marcellino sarà aperto alla città.

Prossimi appuntamenti: 23 novembre proiezione del film La Bocca del Lupo e 3 dicembre Concerto Jazz di Dado Moroni e l’inaugurazione della mostra: San Marcellino: 70 anni di partecipazione e volontariato a Genova.
Per maggiori informazioni e adesioni: 010 24 70 229 / associazione@sanmarcellino.it 

sabato 3 ottobre 2015

GIULIO PAOLINI: COLLAGES E OPERE SU CARTA - GALLERIA PECCOLO, LIVORNO




GIULIO PAOLINI
COLLAGES E OPERE SU CARTA
Galleria Peccolo
piazza Repubblica 12 - Livorno
19/9/2015 - 23/10/2015

La Galleria Peccolo inaugura la nuova stagione artistica con una mostra di opere su carta e collages recenti di Giulio Paolini.
Tra i principali protagonisti dell’arte del nostro tempo, Paolini è nato a Genova nel 1940 risiede dal 1960 a Torino dove vive e lavora.
Ha iniziato precocemente l'attività artistica nel 1964 con una prima personale nel 1964, a cui hanno fatto seguito numerose mostre in Musei e Gallerie nazionali e internazionali.
La sua poetica è da sempre concentrata sulle tematiche che interrogano la concezione, il manifestarsi e la visione dell’opera d’arte.

Nel catalogo che accompagna la mostra una intervista all’artista a cura di Federico Sardella.  

GIUSEPPE PENONE: REGARDS CROISÉS - MUSÉE CANTONAL DE BEAUX-ARTS, LAUSANNE




GIUSEPPE PENONE
REGARDS CROISÉS
Musée Cantonal de Beaux-Arts
place de la Riponne - Lausanne
25/9/2015 - 3/1/2016

Tout grand sculpteur est aussi un grand dessinateur. Giuseppe Penone donne corps à cette évidence. La première exposition de ce protagoniste majeur de l’Arte Povera dans une institution muséale en Suisse romande inverse la démarche habituelle qui consiste à montrer des sculptures de Penone accompagnées de dessins préparatoires.

L’exposition lausannoise prend le dessin comme point de départ – des dessins de la main de Penone, mais aussi des travaux sur papier issus de sa collection, de Giacometti, Modigliani, Balla, Bonnard, Malevitch ou Soutter. Se répondent ainsi les différents regards, sur diverses techniques, sur divers temps de la création, sur plusieurs formes d’expression. Les regards croisés entre les univers du dessin de Giuseppe Penone et ceux de ses illustres confrères révèlent, loin de simples analogies formelles, de subtiles affinités électives, et font découvrir une face moins connue et plus intime de l’artiste italien.

Image: Giuseppe Penone, Tre parole dette nello stesso momento, 1968. Encre de Chine et crayon sur papier, 50 x 35 cm. Photo : Archivio Penone, Turin © 2015, ProLitteris, Zurich

ISAMU NOGUCHI: A SCULPTOR'S WORLD - STEIDL 2015




ISAMU NOGUCHI
A SCULPTOR'S WORLD
Foreword by Richard Buckminster Fuller
Steidl (September 29, 2015)

A Sculptor's World is the long-awaited reprint of Isamu Noguchi's 1968 autobiography, which Steidl last printed in 2004. It remains Noguchi's most comprehensive statement about the art that brought him international acclaim. Told in words and images, A Sculptor's World is essential reading for anyone with an interest in the life and work of this seminal artist or a general interest in sculpture. Reissued in 2004 and since out of print, A Sculptor's World is now in its third edition, reprinted by Steidl. This volume includes the original foreword by Richard Buckminster Fuller as well as a new timeline of major events in Noguchi's life between 1968, when he created his seminal autobiography, and his death in 1988.

RUTH BERNARD YAZELL: PICTURE TITLES - PRINCETON UNIVERSITY PRESS 2015




RUTH BERNARD YAZELL
PICTURE TITLES
How and Why Western Paintings Acquired Their Names
Princeton University Press (September 29, 2015)

A picture's title is often our first guide to understanding the image. Yet paintings didn't always have titles, and many canvases acquired their names from curators, dealers, and printmakers--not the artists. Taking an original, historical look at how Western paintings were named, Picture Titles shows how the practice developed in response to the conditions of the modern art world and how titles have shaped the reception of artwork from the time of Bruegel and Rembrandt to the present.
Ruth Bernard Yeazell begins the story with the decline of patronage and the rise of the art market in the seventeenth and eighteenth centuries, as the increasing circulation of pictures and the democratization of the viewing public generated the need for a shorthand by which to identify works at a far remove from their creation. The spread of literacy both encouraged the practice of titling pictures and aroused new anxieties about relations between word and image, including fears that reading was taking the place of looking. Yeazell demonstrates that most titles composed before the nineteenth century were the work of middlemen, and even today many artists rely on others to name their pictures. A painter who wants a title to stick, Yeazell argues, must engage in an act of aggressive authorship. She investigates prominent cases, such as David's Oath of the Horatii and works by Turner, Courbet, Whistler, Magritte, and Jasper Johns.?????
Examining Western painting from the Renaissance to the present day, Picture Titles sheds new light on the ways that we interpret and appreciate visual art.